È un periodo che non riesco a collegarmi al blog con ragionevole stabilità da poterlo aggiornare: mi carica una pagina sì e due no, quindi non riesco a entrare nelle singole sezioni per modificarle o aggiungere alcunché. Visto il mio silenzio prolungato, mi sembrava il caso di scrivere che non sono morto né ho abbandonato la baracca, solo ho difficoltà con MSN. Buona prosecuzione di qualunque cosa steste facendo.
Anche oggi Filelodge fa i capricci, quindi il mio blog è di nuovo privo di immagini. Non solo; non ho molto ben capito la situazione, ma pare che i miei file siano offline (che li abbiano persi?). Speriamo che si sistemi in fretta, o comunque che li ripristino. Nel frattempo, buona lettura.
Da un po' di tempo ho fatto le carte per ogni giorno, un po' come un oroscopo, e le ho messe qui sul blog, in alto. Non me ne sono stancato, e tuttavia smetto per qualche giorno, per studiarle un po', per svincolarmi da manuali e manualetti per la loro lettura e trovare la mia interpretazione. Non so quanto ci metterò, e magari tra un po' riprenderò con una lettura di una singola carta, o magari con una lettura settimanale piuttosto che giornaliera, non so. Sicuramente ho bisogno di recuperare un rapporto più profondo con le carte, col senso stesso della loro lettura.
Oggi Filelodge fa i capricci, quindi il mio blog è praticamente privo di immagini. Fa una certa impressione, visto così: non m'ero accorto di quanto fosse diventato visivo (e dire che i primi tempi era solo ed esclusivamente scritto...). Speriamo che si sistemi in fretta, sennò mi toccherà cercare una soluzione alternativa. Nel frattempo, buona lettura.
Oggi, per la seconda volta in questi giorni, ho trovato un riferimento a un mio intervento: la prima volta s'è trattato di un riferimento all'intervento sulla renga (che, a proposito, penso proporrò su Eldalië, non ho ancora deciso in che termini) da parte di un sito sull'aquila calva (l'animale simbolo degli Stati Uniti), oggi è toccato all'intervento sui biscotti, da parte di un sito di viaggi. Non ci vuole un genio per intravedere una nuova forma di spam, e una breve ricerca su Google per "trackback spam blog" ha prodotto alcuni risultati interessanti: pare che da qualche tempo lo spam stia effettivamente prendendo piede tra i blog (in forma automatizzata, ovviamente; in forma artigianale proliferava già, con tutti quelli che ti mettono un commento al blog solo per dirti di visitare il loro), gettando nello scompiglio soprattutto i motori di ricerca dedicati (quello di Google, per esempio). Simpatica abitudine, non c'è che dire. Per parte mia, quello che posso fare (e che faccio) è di verificare i contenuti del riferimento, e in caso di attinenza nulla, rimuoverlo. Buona notte.
Vedendolo così, scorrere per lunghissimi secondi sullo schermo, mi accorgo che il mio ultimo intervento è enorme. Ho deciso, nonostante tutto, di lasciarlo com'è e dov'è. Non so se valga la pena di leggerlo, sta a voi deciderlo, ed eventualmente farmelo sapere. Di certo vale la pena leggere quello che m'ha portato a scrivere così tanto. Dopo tutto, chi s'annoia a leggere troppo può sempre saltarlo a pie' pari, e magari guardarsi le fotografie: tra i ritratti c'è una cavalletta che vi fissa.
Oggi riflettevo con la mia amica Arumichan su questo mio spazio, e il giudizio finale è che sia poco accattivante. Non posso che concordare, e dunque devo porre rimedio. La cosa più naturale è guardare ai miei altri interessi, la musica e la fotografia: la prima è un po' complicata da portare qui, soprattutto perché il Media Player nei blog mi da problemi sia con Explorer che con Mozilla; la seconda... Be', la fotografia farà a breve il suo ingresso in questo spazio. Buona visione.
Rivedendo i Tarocchi del Giorno, noto come abbiano assunto i connotati di un oroscopo. La cosa non mi dispiace, anzi, trovo che così abbiano più senso che declinati secondo le mie vicende personali. È curioso come avere un blog abbia cambiato sottilmente il mio modo di vedere le cose. Non nel senso che abbia cambiato opinioni, quanto che, per esempio, sfogliando il giornale mi soffermo a leggere articoli pensando: "su questo potrei scrivere qualcosa". Lo stesso mi succede col libro che sto leggendo per ora. Curioso. Non l'avrei mai detto.
Assodato che ormai possegga un blog, la prima cosa da stabilire è: che ci metto? In tutta sincerità, non ne ho idea. O quasi. Una cosa che potrei metterci sono le mie poesie. Potrei riportare anche le mie opinioni sugli spettacoli cui assisto, al cinema, in teatro. Naturalmente, potrei scriverci i fatti miei (già immagino quanta gente fremerà nell'attesa...). Vabbe'. Ora andiamo a una questione più importante: cosa non mettere in questo spazio. La prima cosa, quasi ovvia, sarebbe la politica, che a quanto pare è universalmente bandita dalla rete; tuttavia non vedo perché non parlarne, nei limiti della civiltà (limiti che sussistono per qualunque argomento, del resto). Non credo che ne parlerò molto, ma non lo considero un argomento bandito. Plausibilmente eviterò di parlare di televisione e di pettegolezzi sulle celebrità, poiché mi pare che anche parlarne male sia rendergli un servizio che non si meritano. Detto questo, con la fiera convinzione di non aver chiarito le idee a nessuno sui contenuti a venire in questo spazio, chiudo questo intervento e chi vivrà (e verrà) vedrà.